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Vivere con qualità: il cibo

Vi avevo avvisati !!!

In questo blog leggerete le nostre passioni e non solo temi necessariamente legati al nostro business.

Condividiamo alcune ricette di grandi classici italiani che non possono non essere provate da chi, come noi, ha fatto della QUALITA’ un piacere oltre che un mestiere.

Sono tutte preparazioni facili che garantiscono però un grande godimento se si presta un minimo di attenzione alla QUALITA’ delle materie prime.

 

SPAGHETTI CACIO E PEPE

  • 400 gr spaghetti
  • 150 gr pecorino
  • 2 cucchiai olio
  • pepe nero q.b.

Buttare la pasta in abbondante acqua bollente salata.

A parte,  in una padella, scaldare l’olio e il pepe dopo qualche istante unire un po’ di acqua di cottura.

Scolate gli spaghetti ben al dente e unirli in padella facendoli insaporire e “tirare”.

Togliete dal fuoco e aggiungete il pecorino e pepe continuando ad amalgamare fin quando gli spaghetti non saranno avvolti da un sughino ben cremoso.

Il segreto della cacio e pepe e trovare il giusto equilibrio tra pecorino, acqua di cottura e olio

 

SPAGHETTI ALLA CARBONARA

  • 400 gr spaghetti
  • 200 gr guanciale
  • 100 gr pecorino
  • pepe q.b. 
  • 3 tuorli d’uovo
  • 2 uova intere

Far rosolare in padella il guanciale a cubetti fin quando non diventa ben dorato, alzarlo dal sughetto e metterlo al caldo.

Nel frattempo calare la pasta in abbondante acqua bollente salata.

In una ciotolina a parte unire le uova, il pepe e il pecorino e amalgamare bene con una frusta.

Scolate gli spaghetti ben al dente e buttarli nel sughino della padella, aggiungervi il guanciale croccante, far insaporire e “tirare” il sughetto.

Togliere dal fuoco e mantecare con una manciata di pecorino e il composto di uova facendo attenzione a non far diventare le uova strapazzate ma belle cremose. Servire gli spaghetti con una spolverata di pecorino e pepe

 

BUCATINI ALL’AMATRICIANA

  • 400 gr bucatini
  • 100 gr guanciale
  • 75 gr pecorino
  • 1 cucchiaio olio extra vergine d’oliva
  • 350 gr pomodori pelati o passata
  • Pepe q.b.
  • 1 peperoncino

Tagliare il guanciale a dadini, metterlo in una padella e soffriggerlo con l’olio aggiungendo il peperoncino tritato. Non appena il guanciale sarà diventato ben dorato e croccante, scolarlo e togliere il guanciale dalla padella e metterlo da parte al caldo.

Spezzettare i pelati e togliere i semi interni e versarli nella padella nello stesso sughetto dove è stato cotto il guanciale.

Cuocete il pomodoro fin quando diventa sfatto.

Nel frattempo cuocere i bucatini, scolarli e versarli direttamente nella padella, aggiungendo il guanciale, il pecorino e facendoli saltare per qualche istante.

Macinare sull’amatriciana il pepe nero e condire con abbondante pecorino grattugiato.

 

RIGATONI ALLA GRICIA

  • 400 gr rigatoni
  • 250 gr guanciale
  • 60 gr pecorino Pepe q.b.

Far rosolare il guanciale in una padella a fuoco medio fino a che diventerà trasparente e inizierà a perdere il suo grasso. Far cuocere i rigatoni in abbondate acqua salata.

Aggiungere un po’ di acqua della pasta per allungare il sughino con il guanciale. Scolare i rigatoni e farli saltare con il guanciale aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua di cottura. Togliere dal fuoco e mantecare con pecorino romano. Impiattare e spolverare con abbondante pecorino romano grattugiato e pepe.

 

PASTA E BROCCOLI IN BRODO D’ARZILLA

  • 500 gr di broccolo romanesco
  • 1 kg di arzilla
  • 200 gr pasta corta (ditalini)
  • 200 gr pomodori pelati
  • ½ bicc. vino bianco secco
  • 2 filetti acciuga sotto sale
  • 1\ costa di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo tritato
  • peperoncino
  • olio
  • sale

Preparare il brodo di pesce: spelare l’arzilla, tagliarla a pezzi di grandezze media e metterla in una casseruola insieme a sedano, carota e cipolla tagliati a pezzi, versare acqua che copra a filo gli ingredienti, salare leggermente, portare a bollore e cuocere a fuoco moderato per circa 20 minuti. Sgocciolare i pezzi di arzilla, sfilettarli e tenerli da parte, mentre gli scarti e le lische verranno lasciati cuocere ancora per circa 30 minuti.

In un’altra casseruola scaldare 273 cucchiai d’olio, unire l’aglio e farlo dorare leggermente, aggiungere le acciughe dissalate e lasciar sciogliere, quindi unire il peperoncino, i pelati spezzati, il vino, il broccolo diviso a cimette, mescolare e cuocere per 5 minuti. Versare nella casseruola del pomodoro il brodo di pesce filtrato, aggiungere una parte dell’arzilla e dopo 10 minuti unire la pasta e portare a cottura. Completare con prezzemolo tritato. Servire la zuppa brodosa.

 

Paolo (thanks MARIAGRAZIA)